Annotazioni 1,2,5,13,20

Entrare in Esercizi Spirituali

Annotazione 1

A che cosa servono gli Esercizi Spirituali?

Il testo

Prima annotazione. Con il termine di esercizi spirituali si intende ogni forma di esame di coscienza, di meditazione, di contemplazione, di preghiera vocale e mentale, e di altre attività spirituali, come si dirà più avanti. Infatti, come il passeggiare, il camminare e il correre sono esercizi corporali, così si chiamano esercizi spirituali i diversi modi di preparare e disporre l’anima a liberarsi da tutte le affezioni disordinate e, dopo averle eliminate, a cercare e trovare la volontà di Dio nell’organizzazione della propria vita in ordine alla salvezza dell’anima.

Annotazione 1

Lo scopo degli Esercizi Spirituali

"preparare e disporre l'anima a liberarsi da tutte le affezioni disordinate"
  • Cosa sono affezioni disordinate?
  • Ordine = direzione giusta
    • vs Disordine = direzione sbagliata
  • E.g. Agire per amore
    • vs agire per se stessi
  • Affezioni
    • Positive
    • Negative
“cercare e trovare la volontà di Dio”

Cos'è la Volontà di Dio?

  • Non è un imposizione
  • Non è predeterminata
  • Salvare la propia anima
  • Entrare nella vita “eterna”
    • La vita di Dio

  • Entrare nel Regno di Dio
    • Trovare il propio posto

Annotazione 2

Sentire e gustare

Il testo

Seconda annotazione.

…non è il sapere molto che sazia e soddisfa l’anima, ma il sentire e gustare le cose internamente.

Sentire e Gustare

  • Gli EE. SS. non sono un corso di spiritualità
  • Si entra con tutto se stesso:
    • Mente
    • Cuore
    • Corpo
    • Etc.
  • Due modi di bere un café

In pratica

  • Fermarsi su quello che mi muove
  • Non avere fretta di capire il perché
  • Non cercare subito cosa devo fare

Annotazione 5

Un animo aperto e generoso

Il testo

Quinta annotazione. Giova molto che chi fa gli esercizi li intraprenda con animo aperto e generoso verso il suo Creatore e Signore, mettendogli a disposizione tutta la propria volontà e libertà, in modo che la divina maestà possa disporre di lui e di quanto possiede secondo la sua santissima volontà.

Ce lo dice San Paolo

“Tenete a mente che chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà. Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia. Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perché, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene” (2Cor 9,6-8)

Quando

diventa

duro…

[13] Tredicesima annotazione. Così pure si deve tener presente che nel tempo della consolazione è facile e non gravoso perseverare per un’ora intera; invece nel tempo della desolazione è molto difficile arrivare sino alla fine. Perciò l’esercitante, per reagire alla desolazione e vincere le tentazioni, deve sempre trattenersi un po' più di un’ora intera; così si abitua, non solo a resistere al demonio, ma anche a sconfiggerlo.

Annotazione 20

Piena Attenzione

Il testo

…Ordinariamente, chi fa questi esercizi ricava tanto più frutto quanto più si distacca da amici, conoscenti e da ogni preoccupazione materiale.

Il testo (2)

Primo: chi si distacca da molti amici e conoscenti, e anche da molte occupazioni non bene ordinate, per servire e lodare Dio nostro Signore, … ponendo tutta l'attenzione in una sola, …

diventa capace di avvicinarsi e di unirsi al suo Creatore e Signore;

e quanto più gli si unisce, tanto più si dispone a ricevere grazie e doni dalla somma e divina bontà.

In pratica

Domande

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