Ieri 21 marzo abbiamo lasciato e
poste invernali della nostra aula e siamo usciti all'aria di marzo per andare a
fare i geografi.
Appena usciti abbiamo sentito il
calore che ci accarezzava il viso. L'aria odorava di erbe e di fiori. Appoggiandoci
ad una siepe ci è sembrato di stare su materasso morbido e rilassante. È stato
un incredulo stupore.
Lungo la via abbiamo sentito il
brusio degli insetti e finché chiudevamo gli occhi si sentiva la melodia
acquosa del Bacchiglione.
È stato bello il giorno, bella la
natura, buona l'aria fresca.
Passeggiando vicino ai boccioli
delle piante abbiamo provato un attimo di felicità.
Scendendo verso la sponda del
fiume abbiamo scrutato i dintorni, annusato l'aria.
Title
Abbiamo lasciato le
poste invernali
della nostra aula e siamo usciti all'aria di marzo.
Appena usciti abbiamo sentito il
calore che
ci accarezzava il viso.
L'aria odorava di erbe e di fiori. Appoggiandoci
ad una siepe ci è sembrato di stare su materasso morbido e rilassante.
È stato
un incredulo stupore.
Lungo la via abbiamo sentito il
brusio degli insetti
e finché chiudevamo gli occhi si sentiva la melodia
acquosa del Bacchiglione.
È stato bello il giorno, bella la
natura, buona l'aria fresca.
Passeggiando vicino ai boccioli
delle piante abbiamo provato un attimo di felicità.
Scendendo verso la sponda del
fiume abbiamo scrutato i dintorni, annusato l'aria.
I fiori splendevano nella loro
bellezza con i colori del viola, del giallo, del verde e con il loro profumo
dolce.
Abbiamo assaggiato i fiori
polposi e il loro succo bianco era dolcissimo.
Il terreno era imbibito dalle
piogge dei giorni passati e dinanzi a noi è comparsa una gigantesca
pozzanghera. Avremmo voluto entrarci, metterci bene dentro i piedi e schizzare
gli altri; saltellarci su e giù fino a sporcarci tutti.
Ci siamo accontentati di
sprofondare morbidamente con i nostri piedi sopra i monticelli delle tane delle
talpe.
È stato bello sentire i suoni dell'acqua,
il silenzio del fiume: avremmo voluto stare là a pancia in su fino a tardo
pomeriggio.
Un omaggio al fiume Bacchiglione e alle Stagioni di Mario Rigoni Stern