METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICO-MUSICALE

A. A. 2025/26, Gabriele Gamba
(gabrielegamba@conservatoriocuneo.it

Strumenti e METODI DELLA RICERCA BIBLIOGRAFICA

ossia

IndICE

dicembre: gennaio: febbraio:
3/4, 10/11  15/16, 21/22 4/5, 11/12, 25/26
marzo: aprile: maggio:
11/12, 18/19, 25/26 15/16, 22/23 6/7, 13/14, 20/21

30 (20) ore, 15 (10) incontri

OBIETTIVI

Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza di base degli strumenti della ricerca storico-musicale e una capacità di orientamento nel loro uso.


Obiettivo del corso è la redazione da parte di ciascuno studente di una bibliografia, su argomento a scelta inerente al proprio corso principale di studi, utilizzando la normativa, gli strumenti bibliografici e i cataloghi illustrati nel corso delle lezioni.

 

Modalità di verifica
Previo l’assolvimento dell'obbligo di frequenza, redazione di una bibliografia su argomento a scelta dello studente.

Perché il corso?

La ricerca

perché devo ricercare?

cosa devo ricercare?

in cosa sono diverso da uno studente di un'altra disciplina?

DOVE

dove devo ricercare?

perché in biblioteca e non altrove?

COME

come faccio a ricercare?

a cosa serve il bibliotecario?

la musica richiede conoscenza delle fonti e competenze interpretative

in biblioteca troviamo una selezione dell’universo bibliografico costituita da qualunque tipo di risorsa, analogica o digitale, locale o remota

il desiderio di una risorsa non implica automaticamente conoscerla con precisione, né essere in grado di  individuarla o ottenerla

COS'è la ricerca?

La ricerca è un percorso attraverso il quale pervenire sia al tema della propria indagine, sia alla scoperta di nuove strade interpretative...

... e a una migliore e più approfondita riflessione sui temi individuati di proprio interesse, attraverso un’analisi qualitativa nelle risorse e nei repertori di riferimento.

un ESEMPIO...

"nacque il 27 gennaio 1756 alle ore 20:00 al numero 9 di Getreidegasse a Salisburgo"

LA BIBLIOTECA

luogo di conservazione del sapere

LA BIBLIOTECA

luogo di ricerca...

LA BIBLIOTECA

... e di conservazione

THE Five laws of library science

proposed by S. R. Ranganathan in 1931

  1. Books are for use.
  2. Every person his or her book.
  3. Every book its reader.
  4. Save the time of the reader.
  5. A library is a growing organism.

La biblioteca e i suoi utenti

da Carlo BIANCHINI, Mauro GUERRINI, Guida alla biblioteca per gli studenti universitari, Milano, Editrice Bibliografica, 2019

"Nelle collezioni delle biblioteche troviamo una selezione dell’universo bibliografico, costituita da qualunque tipo di risorsa su supporto analogico o digitale, accessibile in locale o in remoto."

"Solo l’esistenza contemporanea di tre componenti – i lettori, le collezioni, i bibliotecari – è condizione di esistenza di una biblioteca."

"Un insieme di libri non è una biblioteca in senso proprio. Esso diventa una biblioteca se, e solo se, esiste un catalogo e del personale che aiuta i lettori a trovare e utilizzare i libri più adatti per loro."

LA BIBLIOTECA

luogo di conservazione del sapere

LA BIBLIOTECA

luogo di ricerca

Se le biblioteche sono così importanti perché gli studenti le evitano?

effettivamente si può restare intimiditi nell'entrare in biblioteca...

Se le biblioteche sono così importanti perché gli studenti le evitano?

  • la struttura o il personale possono non essere accoglienti
  • non sempre è ovvio come cercare le risorse (e a volte anche cercare qualcuno a cui chiedere)
  • il catalogo di una biblioteca non funziona come Google

La biblioteca è...

  • luogo fisico di conservazione dei documenti
  • luogo di fruizione dei documenti
  • l'insieme dei documenti stessi
  • raccolta immateriale di documenti
  • il complesso di strutture e norme per la conservazione e la fruizione

La biblioteca è...

  • biblioteca di pubblica lettura
  • biblioteca specialistica / di ricerca
  • biblioteca di conservazione

La biblioteca è...

  • biblioteca pubblica
  • biblioteca nazionale
  • biblioteca storica
  • biblioteca privata
  • biblioteca scolastica
  • biblioteca universitaria

La biblioteca, i servizi che offre

consultazione e prestito delle risorse possedute dalla biblioteca, siano esse fisiche o elettroniche

La biblioteca, i servizi che offre

reference: assistenza all'utente in cerca di informazioni in biblioteca

La biblioteca, i servizi che offre

Chiedi al bibliotecario: servizio di reference da remoto, curato da biblioteche specializzate

La biblioteca, i servizi che offre

prestito ILL: la richiesta in prestito di libri posseduti da altre biblioteche

document delivery: la richiesta di riproduzioni ad altre biblioteche

La biblioteca, i servizi che offre

riproduzione delle risorse possedute nel rispetto della normativa su diritto d'autore

La biblioteca, le risorse che ospita

  • libri, manuali,
    trattati

La biblioteca, le risorse che ospita

  • riviste, giornali e
    pubblicazioni a
    carattere periodico

La biblioteca, le risorse che ospita

  • enciclopedie
    e dizionari

La biblioteca, le risorse che ospita

  • cataloghi tematici e repertori bibliografici

LA STORIA DELLA CARTA

il papiro

LA STORIA DELLA CARTA

la pergamena

LA STORIA DELLA CARTA

la carta di stracci

LA STORIA DELLA CARTA

materiali a confronto

LA STORIA DELLA CARTA

la carta da legno

La biblioteca, le risorse che ospita

  • documenti sonori, audiovisivi, multimediali

La biblioteca, le risorse che ospita

  • archivi storici
  • tesi di laurea e dottorato

La biblioteca, le risorse che ospita

  • musica a stampa e manoscritta
  • opera omnia e monumenta
  • edizioni diplomatiche e critiche

LA STORIA DELLA STAMPA

Gutenberg e la stampa a caratteri mobili

LA STORIA DELLA STAMPA

Gutenberg e la stampa a caratteri mobili

LA STORIA DELLA STAMPA

Gutenberg e la stampa a caratteri mobili

  • Un incubabolo (1431-1500):
  • Una cinquecentina (1501-1599):

LA STORIA DELLA STAMPA

La stampa musicale a caratteri mobili

LA STORIA DELLA STAMPA

La stampa musicale a caratteri mobili

LA STORIA DELLA STAMPA

La stampa per incisione

LA STORIA DELLA STAMPA

La stampa per incisione

i cataloghi

il registro d'ingresso

i cataloghi

il catalogo a schede...

i cataloghi

... da cui spesso la musica era esclusa

i cataloghi

cataloghi online - di polo

i cataloghi

SBN e l'architettura per poli

i cataloghi

L'OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale

i cataloghi

ISBD, ovvero la carta d'identità del libro

  • Area 1: titolo e indicazioni di responsabilità
  • Area 2: edizione (non pubblicazione!)
  • Area 3: specifiche del materiale
  • Area 4: pubblicazione
  • Area 5: descrizione del materiale

Music reference and research materials : an annotated bibliography / Vincent H. Duckles ; indexed by Linda Blotner. - 5. ed. - New York, NY : Schirmer Books, ©1997. - XVIII, 812 p. ; 25 cm

risorse digitali

open access e non

Jstor

Music Collection

Jstor

Music Collection

Jstor

Music Collection

Jstor

Music Collection

Jstor

Music Collection

Jstor

Music Collection

Jstor

Music Collection

Grove Music

The New Grove Dictionary online

Grove Music

The New Grove Dictionary online

BMS

Bibliographie des Musikschrifttums

BMS

Bibliographie des Musikschrifttums

RILM

Répertoire International de Littérature Musicale

RILM

Répertoire International de Littérature Musicale

RILM

Répertoire International de Littérature Musicale

RILM

Répertoire International de Littérature Musicale

RIPM

Répertoire International de la Presse Musicale

RISM

Répertoire International des Sources Musicales

RISM

Répertoire International des Sources Musicales

RISM

Répertoire International des Sources Musicales

RISM

Répertoire International des Sources Musicales

RIdiM

Répertoire International d'Iconographie Musicale

RIdiM

Répertoire International d'Iconographie Musicale

RIdiM

Répertoire International d'Iconographie Musicale

RIdiM

Répertoire International d'Iconographie Musicale

Tesi e dissertazioni

ProQuest & EBSCO

Tesi e dissertazioni

ProQuest & EBSCO

COS'è la ricerca?

La ricerca è un percorso attraverso il quale pervenire sia al tema della propria indagine, sia alla scoperta di nuove strade interpretative...

... e a una migliore e più approfondita riflessione sui temi individuati di proprio interesse, attraverso un’analisi qualitativa nelle risorse e nei repertori di riferimento.

COSa ricercare?

La ricerca scientifica ha come fine quello di scoprire, valutare e interpretare fatti, eventi, teorie, risorse per accrescere la conoscenza in un determinato ambito scientifico.

 

La scientificità del metodo non dipende dalla finalità o dalla complessità, ma dal tipo di approccio al sapere.

 

Nella scelta dell’argomento della ricerca si deve verificare l'esistenza di due condizioni:

  • il tema dev'essere realizzabile in termini quantitativi (economici, cronologici e legati all’esistenza di una letteratura critica di una certa consistenza)
  •  che, almeno nelle aspettative, possa essere di una certa utilità scientifica e/o didattica

 

per iniziare - 1

 

Per avviare una ricerca è necessario:

  1. definire il tema della propria indagine (costruire una prima mappa concettuale della ricerca, con le parole chiave da cercare);
  2. individuare la bibliografia di riferimento per approfondire il soggetto d’interesse (scoprire cos’è stato pubblicato su quell’argomento);
  3. valutare la qualità delle risorse ("fonti")

Le fonti primarie

Sono le fonti più vicine all’autore:

 

  • l’autografo, un manoscritto redatto con la supervisione dell’autore, la prima edizione con annotazioni dell’autore, lettere autografe
  • edizioni a stampa pubblicate durante la sua vita, libretti
  • testimonianze scritte lasciate dai suoi contemporanei, cronache e altri documenti dell'epoca

Le fonti secondarie

Sono quelle in cui le informazioni sono a loro volta desunte da altre fonti:

  • monografie su un autore, saggi, tesi, articoli di periodici, siti specializzati

 

Detto altrimenti, è la letteratura su un dato argomento. La sua attendibilità dipende dal valore attribuitole dalla comunità scientifica.

 

La distinzione tra fonte prima e secondaria non è oggettiva, ma relativa al tipo di ricerca che si è scelta.

Che tipo di ricerca?

Analitica

  • elementi costitutivi intrinseci della composizione musicale (armonia, orchestrazione, stile, ecc.)

 

Filologica

  • soprattutto per chi si occupa di musica antica o di repertori poco noti
  • l’elaborato può essere l'edizione filologica di una composizione...
  • ... oppure la ricerca sul processo compositivo di un'opera attraverso il confronto e l’analisi di stesure successive, diverse edizioni o revisioni

Che tipo di ricerca?

Bibliografica

  • compilazione di un catalogo bibliografico il più possibile esauriente su un certo argomento
  • oppure selezionato secondo criteri predefiniti (bibliografia ragionata)

 

Storia e analisi dell'interpretazione

  • confronto e analisi di esecuzioni di un determinato brano o repertorio
  • contempla sia letteratura musicologica che documenti audio/video

Che tipo di ricerca?

Biografica

  • ricostruire e approfondire il contesto biografico di un autore
  • partendo da fonti secondarie, molto spesso necessita di dover accedere a fonti primarie riguardanti l’oggetto della ricerca (autografi, lettere, testimonianze, ecc.)
  • lavoro prezioso per autori minori

 

Storia sociale, culturale, estetica

  • ad esempio l’influenza di una determinata opera o autore sulla società dell’epoca
  • ma anche l’inverso, ossia l’influenza di stili, gusti, costumi di una determinata epoca sulla produzione di un determinato autore o opera

per iniziare - 2

Definizione dell’argomento della ricerca

  • stendi un indice (sarà quasi certamente provvisorio ma è fondamentale per ordinare le idee)
  • definisci una prima bibliografia, utile soprattutto come strumento di valutazione della conoscenza esistente
  • estendi la documentazione attingendo alle bibliografie dei primi documenti consultati

 

Analisi del materiale bibliografico individuato

  • scheda con metodo i documenti che ritieni pertinenti (abstract, indice dei nomi, tue considerazioni personali)
  • inizia la compilazione di quella che sarà la bibliografia finale

 

 

riassumendo

  1. compila una bibliografia sistematica della letteratura scientifica (detta anche bibliografia critica) sull’argomento in questione.
  2. reperisci i documenti che potrebbero contenere informazioni utili
  3. elabora i dati raccolti arricchendoli con le tue considerazioni personali
  4. redigi in forma definitiva quanto elaborato nel corso del lavoro di ricerca

raccomandazioni

  • l’analisi dei documenti, in relazione all’assunto della ricerca, deve tendere al massimo grado di completezza possibile:  il successo della ricerca sta nella qualità piuttosto che nella quantità delle fonti individuate
  • alla fine la documentazione su quanto è stato scritto su quell’argomento dovrà essere tale da consentire di poter aggiungere qualcosa evitando di replicare, magari peggio, studi già pubblicati
  • evita di citare documenti che non hai consultato (citazioni di seconda mano)
  • non trascurare a priori nessun contributo, mantieni un atteggiamento di apertura
  • ma dopo esserti documentato sull’argomento, abbi l’orgoglio di dire la tua

bibliografia e note

Una bibliografia è il risultato pratico di un lavoro di ricerca, descrizione e ordinamento dei dati, lavoro compiuto secondo criteri e norme ben precise.

 

Le note a pie' di pagina servono a identificare la fonte dalla quale è tratta una informazione oppure a fornire ulteriori considerazioni, citazioni e rinvii, che altrimenti appesantirebbero il testo, rischiando di far perdere il filo a chi legge.

Contribuiscono inoltre a documentare la serietà di una ricerca.
E' importante inserirle subito nel testo, per evitare di dimenticare col tempo da dove si era ricavata l'informazione.

NOTE A PIE' DI PAGINA

elementi per le citazioni di monografie

  1. nome esteso e cognome dell'autore o degli autori, in maiuscoletto (in mancanza indica il titolo seguito dai curatori in tondo); mai "AA.VV.";
  2. titolo dell'opera in corsivo;
  3. eventuale indicazione di atti di convegno
  4. eventuale indicazione del volume con cifra romana preceduta da vol. / voll.;
  5. luogo di pubblicazione;
  6. nome dell'editore e data di pubblicazione;
  7. eventuale collana a cui l'opera appartiene, in parentesi tonde, con il numero arabo del volume;
  8. numero dell'edizione, quando non è la prima, con numero arabo in esponente all'anno citato (es.: 19312);
  9. rinvio alla pagina (p.) o alle pagine (pp.) (le pagine in numerazione romana andranno in maiuscoletto). Le sequenze di pagine andranno così indicate: pp. 120-129; 131-142; 199-201.

NOTE A PIE' DI PAGINA

esempi di citazioni di monografie

ENRICO FUBINI, L’estetica musicale dall’antichità al Settecento, Torino, Einaudi, 1976, p. 7

CLAUDIO SARTORI, I libretti italiani a stampa, vol. II, Cuneo, Bertola & Locatelli, 1994, pp. 455-456.

L’insegnamento dei conservatorî, la composizione e la vita musicale nell’Europa dell’Ottocento, a cura di Licia Sirch, Maria Grazia Sità, Marina Vaccarini, atti del convegno internazionale di studi (Milano, Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi”, 28-30 novembre 2008), Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2012 (Strumenti della ricerca musicale, 19), p. 85

MASSIMO MILA, Breve storia della musica, Torino, Einaudi, 19774, p. 55

NOTE A PIE' DI PAGINA

esempi di cit. di saggi e voce enciclopedica

PAOLA CARLOMAGNO, Essere studenti al Conservatorio di Milano, in Milano e il suo Conservatorio 1808-2022, a cura di Guido Salvetti, Milano, Skira, 2003, pp. 281-345
 

PAOLOGIOVANNI MAIONE – FRANCESCA SELLER, Artigiani e mercanti: l’industria degli strumenti musicali a Napoli nell’Ottocento, in Musica come pensiero e come azione, studi in onore di Guido Salvetti, a cura di Marina Vaccarini, Maria Grazia Sità, Andrea Estero, Lucca, Libreria Musicale Italiana – Società Editrice di Musicologia, 2014, p. 363-401

 

EMILIA ZANETTI, Händel, Georg Friedrich, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, Le biografie vol. III, Torino, UTET, 1986, pp. 385-418

NOTE A PIE' DI PAGINA

elementi per le citazioni di articoli di riviste

Per gli articoli di riviste il nome dell'autore e il titolo dell'articolo hanno le stesse caratteristiche indicate per le citazioni di volumi, il titolo della rivista va in tondo tra virgolette caporali (« »), con le seguenti indicazioni disposte in quest'ordine:

  1. annata o volume della rivista in cifra romana;
  2. numero di fascicolo in cifra araba;
  3. anno solare della pubblicazione della rivista in cifra araba;
  4. pagine dell'intero articolo oppure rinvio alla pagina (p.) o alle pagine (pp.) citate

NOTE A PIE' DI PAGINA

esempi di citazioni di articoli di riviste

PAOLO RIGOLI, Otto concerti di Luigi Legnani a Verona, «Il fronimo», XII, 49, 1984, p. 14

 

MICHAEL KLAPER, Osservare il compositore al lavoro: scrittura e riscrittura di una scena d’opera italiana nel Seicento, «Rivista Italiana di Musicologia», 57, 2022, pp. 107-126

NOTE A PIE' DI PAGINA

articoli o pubblicazioni online

Sono inseriti seguendo i criteri relativi alla citazione delle riviste e aggiungendo il DOI (Digital Object Identifier) o l’url tra parentesi uncinate e la data dell’ultima consultazione tra parentesi tonde.

NOTE A PIE' DI PAGINA

esempi articoli o pubblicazioni online

ANDREA GIOMI, L'eco sonora del gesto. Appunti per una ricerca sperimentale sul concetto di corpo sonoro nelle performance interattive, «De musica», XVII, 2014
<https://doi.org/10.13130/2465-0137/4294> (ultima consultazione 9/5/2023).

 

ANTONIO CHEMOTTI, An annotated bibliography of funeral books printed in Italy (1535-1666), «Philomusica on-line», 20, 1, 2021
<http://riviste.paviauniversitypress.it/index.php/phi/article/view/2096/2254> (ultima consultazione 9/5/2023).

NOTE A PIE' DI PAGINA

ripetizioni di riferimenti

Per un’opera già citata: cognome dell’autore in maiuscoletto, titolo in corsivo (solo le prime parole), numero della pagina o delle pagine da citare.

Ibidem: rimando esattamente identico alla nota precedente (stesso titolo, stessa pagina).

Ivi: seguito da virgola e dal numero della pagina da citare (rimando allo stesso titolo della nota precedente, ma a una pagina diversa).

NOTE A PIE' DI PAGINA

esempi di ripetizioni di riferimenti

3 MAURIZIO GIANI, Toscanini, Brahms e la tradizione di Meiningen, in Toscanini, l’Italia, il mondo. Formazione, carriera, eredità musicale e civile, atti del convegno internazionale (Parma-Milano, 29 e 30 settembre 2017), a cura di Carlo Lo Presti, Pisa, ETS, 2019, p. 271

4 Ivi, p. 272

5 Ibidem [la nota fa riferimento alla stessa pagina della nota precedente, cioè p. 272]

bibliografia e sitografia

elementi

La bibliografia, ordinata alfabeticamente per autore, contiene le citazioni bibliografiche (redatte come previsto per le citazioni a piè di pagina).

Quando un autore compare con più opere, queste vanno elencate in ordine cronologico di pubblicazione.

 

La sitografia raccoglie l’elenco dei siti web consultati per la redazione del testo. Si raccomanda di non fare riferimento a siti generici, come http://www.google.it o http://it.wikipedia.org, dato che il criterio di selezione è la specificità del riferimento.

La citazione di un sito si riporta indicando il nome dell’intestazione del sito, l’url inserita tra virgolette angolari e la data dell’ultima consultazione tra parentesi tonde. Se si citano molti siti web e la data dell’ultima consultazione coincide per tutti si può indicare in una nota o nella premessa alla sitografia.

bibliografia e sitografia

esempio di citazione di un sito

Istituto Nazionale di Studi Verdiani, <https://www.studiverdiani.it/> (ultima consultazione 9/5/2023).

linee guida

per la redazione della tesi

Metodologia-cuneo

By ggamba

Metodologia-cuneo

Corso di Metodologia / Strumenti e metodi

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