Responsive Web Design

raccomandazioni su layout responsive per piattaforme e-commerce

soprattutto nel caso di panorami abbastanza difformi

Responsive Web Design

Perché fare siti web responsive?

  • Aspetti generali: vantaggi, SEO e siti di riferimento

  • Approcci utilizzati: quali strategie? vantaggi e svantaggi
  • Come si sceglie cosa mostrare su dispositivi diversi?
  • Motivare le scelte per il nostro sito, conosciamo i nostri utenti?

Perché fare siti web responsive?

Primi passi

  • Perché (e quando) un sito responsive è migliore?
  • Implicazioni e vantaggi per il SEO
  • Cosa significa mobile-first e perché adottare questa strategia?

Primi passi

Siti di esempio e di riferimento

Siti di esempio e di riferimento

SEO

Google supporta 3 possibili configurazioni per i siti responsive.

1ª configurazione supportata:

  • Siti responsive che servono lo stesso HTML e usano solo i CSS per cambiare aspetto (cioè utilizzano media query)
    Questa è la configurazione preferita da Google

un solo URL per il contenuto aiuta l’algoritmo di Google ad assegnargli le proprietà nell’indice

SEO

SEO

2ª configurazione supportata:

  • Siti che rispondono a tutti i dispositivi con gli stessi URL ma che, dinamicamente, servono HTML e CSS diversi agli utenti su desktop o su dispositivo mobile

SEO

SEO

3ª configurazione possibile:

  • Siti che hanno URL indipendenti per desktop e per mobile

SEO

Quali problemi risolve il RWD*?

  1. i dispositivi che oggi permettono di navigare sul web sono molto diversi tra loro (in termini di dimensioni, funzionalità e metodi di interazione)
  2. gli utenti non possono essere istruiti su come funziona un sito prima di visitarlo: per loro l’esperienza sarà piacevole e funzionale se non dovranno scrollare, zoomare avanti e indietro o compensare in altro modo il nostro design inadeguato

Quali problemi risolve il RWD*?

*=Responsive Web Design

*=Responsive Web Design

Strategie a disposizione

  1. griglie fluide o flexible box layout
  2. immagini responsive o “art directed” (tag <picture>)
  3. media query
  4. contenuto dinamico (AJAX, WebSocket o Server Send Events) 

 

Le immagini animate che illustrano le tecniche principali del rwd, sono tratte da:
http://www.fastcodesign.com/3038367/9-gifs-that-explain-responsive-design-brilliantly

Strategie a disposizione

Responsive vs. Adaptive

Il design responsive si espande in maniera fluida, mentre quello adaptive si espande di colpo quando si raggiunge certe dimensioni dello spazio disponibile.

Responsive vs. Adaptive

Unità relative e unità statiche

Posizionare gli elementi del layout usando i pixel come coordinate X e Y può portare i siti, ottimizzati per certe dimensioni, ad apparire strani o sbagliati su schermi diversi. Usando unità relative (per esempio le percentuali della dimensione dello schermo) si evita questo problema.

Unità relative e unità statiche

Breakpoint

I breakpoint sono le dimensioni a cui il layout cambia configurazione, per esempio: tre colonne sul desktop, ma solo una su un dispositivo mobile.

Breakpoint

Flow

Al diminuire delle dimensioni dello schermo, il contenuto occuperà più spazio in verticale e tutto ciò che lo segue dovrà essere spinto più in basso.

Questo è chiamato flow.

Flow

Contenuti nidificati o collegati

Se elementi del layout che hanno delle relazioni logiche vengono tenuti indipendenti l’uno dall’altro saranno difficili da controllare. Raggrupparli all’interno di un contenitore li manterrà più comprensibili e ordinati.

Contenuti nidificati o collegati

Larghezza massima

Talvolta vogliamo che il contenuto occupi tutta la larghezza disponibile (come su uno smartphone) ma lo stesso contenuto allargato al 100% su un desktop non ha molto senso e si può contenere con max-width.

Larghezza massima

Mobile-first o desktop-first

Tecnicamente non c’è differenza se un layout inizia da uno schermo piccolo per ingrandirsi (mobile-first) o viceversa (desktop-first). Ma il mobile-first aggiunge fin da subito limiti e vincoli che ci aiutano a prendere decisioni più sensate e consistenti tra i diversi layout.

Mobile-first o desktop-first

Immagini vettoriali o bitmap

Le icone del sito sono molto elaborate e dettagliate? Allora useremo immagini bitmap. Altrimenti useremo immagini vettoriali (SVG o web font): un’immagine vettoriale si adatta meglio alle diverse risoluzioni dello schermo.

Immagini vettoriali o bitmap

L’unica risposta generale a questa domanda è: dipende dal sito.
Con un’interfaccia ben progettata è possibile svolgere qualsiasi compito (per quanto complesso) su qualsiasi dispositivo, quindi la sola semplificazione non è una risposta sufficiente.
Più adatta a descrivere questo approccio è la frase: fare il meno possibile.
La domanda da porsi è: quali elementi vogliamo aggiungere all’aumentare dello spazio a disposizione e perché?

Quali elementi mostrare O NASCONDERE?

Quali elementi mostrare o nascondere?

Grazie!

 

 

 

 

anche agli sviluppatori e designer citati

e a unsplash.com per le immagini

Matteo Nicoletti · @kaosmos

Responsive Web Design

By Matteo Nicoletti

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Layout responsive per piattaforme e-commerce

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