Eutanasia
Miruna, Leyla, Gloria, Federica
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Morte dolce.
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Morte volontaria di malati terminali o cronici in presenza di assistenza medica.
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Eutanasia passiva, morte ottenuta con la sospensione del trattamento medico che mantiene artificialmente in vita il paziente.
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Eutanasia attiva, morte ottenuta mediante somministrazione di farmaci.
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01. DIBATTITO
Confronto e dibattito di idee in merito all'argomento.
PRO
CONTRO
Si scagliano contro l'eutanasia tutti coloro che sostengono che la vita umana deve essere tutelata fino ai suoi estremi, e che nessuno, nemmeno relativamente a se stesso, può arrogarsi il diritto di porle fine prima del suo esito ultimo. Infatti in molti sostengono che non si può conoscere il corso delle cose, e a cosa possa servire un'esistenza se trascorsa fino in fondo, o se addirittura non possa aprirsi una possibilità di guarigione anche nei casi più disperati.
Chi è a favore sostiene che è un modo per tutelare la libertà umana, ma soprattutto la dignità di ognuno. A volte ci sono patologie talmente devastanti da rendere la vita un supplizio tanto per il malato che per chi gli sta intorno. Se lo si decide, si deve poter essere liberi di porre fine ad una sofferenza che non ha possibilità di guarigione. Nel caso di persone tenute in vita artificialmente, l'eutanasia è vista come il semplice lasciare che la vita segua il suo corso naturale.
Religione
Storia
Diritto
Testimonianze
CHIESA
Secondo la Chiesa cattolica la vita è stata donata da Dio e solo lui può disporne: ragion per cui l’eutanasia è un omicidio. È al massimo ammessa la fine delle terapie qualora venissero ritenute sproporzionate. È chiaro che una posizione del genere si pone esclusivamente dal punto di vista del medico, e mai dal punto di vista del paziente sofferente. In passato, anzi, talvolta questa sofferenza era ritenuta un modo di “partecipare ” alla passione di Gesù e, ancora oggi, l’Italia è clamorosamente indietro nella somministrazione di morfina ai malati terminali.
Il Giuramento di Ippocrate
"Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per tutti gli dei e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo."

LEGISLAZIONE ITALIANA
L’eutanasia attiva non è assolutamente normata dai codici del nostro Paese: ragion per cui essa è assimilabile all’omicidio volontario (articolo 575 del codice penale). Nel caso si riesca a dimostrare il consenso del malato, le pene sono previste dall’articolo 579 (omicidio del consenziente) e vanno comunque dai sei ai quindici anni. Anche il suicidio assistito è considerato un reato, ai sensi dell’articolo 580. Nel caso di eutanasia passiva, pur essendo anch’essa proibita, la difficoltà nel dimostrarela colpevolezza la rende più sfuggente a eventuali denunce.
DJ FABO
Fabiano Antoniani, nato a Milano il 9 febbraio 1977, morto in Svizzera il 27 Febbrario 2017: "Le mie giornate sono intrise di sofferenza e disperazione non trovando più il senso della mia vita"


"Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.
02. TESI & PIANIFICAZIONE
03. ANTITESI
04. SONDAGGIO
Questionario per le strade di Pordenone



FAVOREVOLI
CONTRARI
"DIPENDE"

L'EUTANASIA IN EUROPA
05. SCRITTURA E REVISIONE
Dissensi...
La prima difficoltà che ha rischiato di "compromettere" la precedente pianificazione è stata la problematica di ascoltare ed essere ascoltati, ma soprattutto riuscire a fondere le varie tematiche tenendo ben conto dell'effettiva importanza di essere supportate da prove e testimonianze.
...e consensi!
Un consenso ed una difficoltà: il gruppo, sempre a causa di momentanei ostacoli, è stata rallentata da una iniziale disorganizzazione.
CONCLUSIONI
Nonostante le prime incomprensioni, abbiamo svolto il lavoro armonizzando le varie e complesse tematiche dell'eutanasia e ricollegandoci alla quotidianità e alle testimonianze di coloro che hanno vissuto sulla propria pelle tali sofferenze; ci sono state incongruenze, ma anch'esse ci hanno dato l'opportunità di mettere in gioco e far valere le nostre opinioni riguardo a un argomento tanto dibattuto. Non solo siamo riusciti a scrivere un unico elaborato come gruppo e non singolo, ma abbiamo anche scoperto nuove e tristi fatti; non ogni risposta è così facile da dare, non quando si rischia di perdere o di soffrire più di quanto un semplice testo possa trasmettere con semplici parole.
FONTI
Wikipedia, il Corriere della Sera, Treccani, Famiglia Cristiana, StarBene, ViteSpeciali, Wired, Panorama.it, ilfoglio.it, Unione cristiani cattolici razionali (etc.)
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By Leyla Polo
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