Ecoparco

TMB

Il sistema flessibile e polifunzionale

per il trattamento moderno

dei rifiuti solidi urbani delle nostre città

Ecoparco

TMB

Era il 1964 quando a Roma il gruppo Sorain avviava
il primo impianto di riciclaggio e compostaggio,
con recupero di vapore
, della città.
Passati oltre 60 anni il tema del recupero e riciclo, volto
alla mitigazione del riscaldamento globale,
è divenuto centrale per i governi di tutto il mondo.
Le tecnologie sono oggi evolute assieme alla coscienza ambientale degli abitanti del nostro maltrattato pianeta.
Pionieri allora, all'avanguardia oggi.

Ecoparco Sorain è una piattaforma polifunzionale con tecnologia propria
che unisce nello stesso impianto trattamenti meccanico-biologici, separazione ottica
e compostaggio di qualità, permettendo
il processo combinato dei flussi di rifiuti prodotti a livello domestico.
Il risultato è un unico centro di trattamento 
che garantisce i migliori risultati di recupero
e ottimizza i costi di gestione.

 

L'Ecoparco Sorain permette alle amministrazioni pubbliche una grande flessibilità di funzionamento che si adatta all'evolversi dei programmi di raccolta differenziata,che per loro natura necessitano tempi di adattamento da parte dei cittadini.

 

 

L'impianto riceve contemporaneamente
tre flussi di rifiuti: imballaggi, frazione organica e frazione residua, che vengono scaricati in modo indipendente attraverso accessi dedicati. Da lì, le gru idrauliche
a polipo alimentano le linee di trattamento.

 

Queste linee presentano un design intercambiabile che si adatta istantaneamente a qualsiasi tipo di rifiuto.
Ciò consente di assorbire le variazioni
di volume nel tempo senza la necessità
di modificare i macchinari (ad esempio, gestendo con assoluta naturalezza l’aumento della raccolta differenziata e la riduzione
della frazione residua).

 

Il cuore dell’impianto ospita il processo
di valorizzazione, progettato per massimizzare
il recupero delle risorse attraverso tecnologie all’avanguardia.

In una prima fase, grazie a sistemi avanzati
di apertura dei sacchi e a precise tecnologie
di separazione dimensionale, aerodinamica, elettromagnetica e ottica, l’impianto classifica e recupera in modo completamente automatico materiali riciclabili chiave quali PET, PEAD, Brick, carta, cartone, plastiche
PP-PS, ferro, alluminio e vetro.

 

Da parte loro, i materiali non riciclabili
che presentano un elevato potere calorifico vengono sottoposti a ulteriori trattamenti
di triturazione e raffinazione. Durante questa fase, il PVC viene estratto tramite separazione ottica per trasformare il resto del flusso
in un Combustibile Solido Recuperabile (CSR) di alta qualità, ottimale e pronto
per la valorizzazione energetica nei cementifici o negli impianti di gassificazione.

 

Parallelamente a questa linea di selezione, la frazione organica selezionata con un elevato contenuto biodegradabile viene destinata a un processo avanzato di ossidazione biologica con tecnologia Biomax-G®. Questo trattamento garantisce una trasformazione efficiente della materia organica, trasformandola
in materiale biostabilizzato e in un compost di alta qualità, ideale per l’uso in agricoltura.

 

sorain.com

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By Simona Malizia

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